domenica 21 gennaio 2007

Non ricordo di avere mai vissuto un tale stravolgimento politico e sociale come quello degli anni novanta, bollato con il
nome di "Tangentopoli".
Nasce da un fortuito e comune episodio di corruzione politica scoperta a Milano il cui protagonista era un insignificante
dirigente dell'estinto PSI, che si tramuta con estrema rapidità sotto la spinta propulsiva di una magistratura dal nome
prestigioso "pool di Milano" che guadagna immediatamente la fama e il prestigio fino ad allora ignoto, del popolo,stanco
e irritato dall'inerzia del cosiddetto penta partito di cui la DC e il PSI erano i più rappresentativi e sempre meno credibili
per cui con incredibile violenza si è scatenata una caccia alle streghe da parte da parte del Pool sempre più determinato
con l'aiuto della stampa dei media che puntualmente emanavano bollettini di avvisi di arresti e avvisi di garanzia con titoli di scatola sempre più coinvolgenti,compromettendo politici, imprenditori e gente comune che casualmente si trovava in ambienti sospetti.Seguì una serie di suicidi a causa degli interrogatori con manette e tesi a far confessare in carcere i malaugurati
ospiti delle patrie galere processi allestiti in tutta fretta in diretta televisiva, ormai era diventata una cosuetudine,intanto continuava la serie dei suicidi.
Il Pool di Milano ogni giorno si presentava alle telecamere con dichiarazioni del tipo" Rovesceremo questo Paese come un pedalino", e la folla plaudente già pregustava un giustizialismo molto prossimo al linciaggio fisico dopo quello morale
già abbondantemente profuso.
dopo circa due anni di questa pagina nera che doveva essere la ricostruzione moralizzatrice del sistema politico e sociale,
un gesto teatrale storicamente ancora non chiarito dal protagonista gettava alle ortiche la prestigiosa "Toga" e dopo aver
tergiversato,valutato, confluito in un Collegio della nuova "Repubblica" ora dedito a moralizzare il Bel Paese come ministro,
gli altri componenti del fu celebre Pool il leader dopo un'arringa celebre durante un'affollata platea di magistrati sconosciuti
che in tutto il periodo della kermesse erano intenti a servire l'Italia in modo meno appariscente, lanciò l'accorato appello :
Resistere...Resistere...Resistere...
Degli altri tranne qualcuno migrato nel movimento politico del disciolto partito comunista dalle cui ceneri uscì il PDS, poi DS
poi forse qualcos'altro ancora,si sono perse le tracce.
Ora e solo ora,meglio tardi che mai ci si interroga che cosa ha prodotto questa vicenda alquanto squallida, movimenti politici credibili? personaggi dal volto e dalla personalità nuovi? fine della corruzione? totale abolizione delle tangenti ai partiti? Varo delle riforme, finalmente realizzate? riforma elettorale e referendum seri? .
Adesso, mi sarei aspettato se non il deprecabile processo di tangentopoli, ma almeno un pò di risalto sulla stampa e sui
media, e soprattutto ai giustizieri del celebre Pool o di qualcun'altro con un pò di coraggio di occuparsi dei presunti scandali di Cirio, Parmalat,Coop, Banche,Faccendieri vicini e lontani con o senza cittadinanza, così tanto per essere informati... e forse i sacrifici che puntualmente siamo chiamati a fare sarebbero più sopportabili.
Nella vana interminabile attesa delle stragi di Ustica e dell'interminabile catena di palesi e deprecabili silenzi non posso non attendere con religiosa speranza, risposte autenticamente vere, prima che "tiri le cuoia."

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